La compostezza delle processioni, la banda, gli addobbi, rappresentano gli elementi idonei a misurare l’importanza di un ”ceto” da parte della cittadinanza. Dal 1949 si diede particolare risalto a tutto questo. In una città cambiata nella sua struttura urbanistica, cambiata nei suoi usi e costumi, la processione dei “misteri”, anch’essa modificata, sopravvisse. Ma occorreva forse stimolare i “ceti”, che pure impoveriti dalla guerra, dal 1946 avevano cominciato a riproporre la manifestazione. Si ritenne opportuna l’istituzione di premi in denaro e in medaglie da conferire alle categorie meglio contraddistinte nel corso di ogni edizione. Muratori e Scalpellini primeggiarono pressocchè ogni anno, tanto che dal 1964 al ’66, di comune accordo con l’E.P.T. che patrocinava l’iniziativa, si arrivò alla conclusione di escluderli dalla “competizione”. 

Il ceto risaltò ancora di più, quando alla fine degli anni ’50 le sorti del ceto dei Salinai, anch’esso uno fra i più gloriosi e rappresentativi dell’intera processione, mutarono. L’aneddotica non dimentica che ai tempi in cui i Misteri vennero ospitati nella chiesa del Collegio (1947- 1958), la mattina del Venerdì Santo, Muratori e Salinai coprivano i rispettivi addobbi al fine di evitare estemporanee migliorie da parte dei “rivali”.

1949 – I° premio ex-equo con il ceto dei Salinai

(Lire 75.000 ciascuno)

1950 – 2° premio ex-equo con il ceto dei Navigati (Lire 25.000)

1951 – 2° premio Lire 30.000 e lire 25.000 per la migliore banda

1952 – 2°premio Lire 75.000

1953 – 2° premio medaglia d ‘argento

1954 – I° premio medaglia d’oro

1955 – 2° premio d’argento

1956 – 2° premio medaglia d’argento

1957 – 3° premio medaglia d’argento

1958 – 2° premio medaglia d’argento

1959 – 1° premio medaglia d’oro

1960 – 2° premio medaglia d’argento

1961 – 1° medaglia d’oro

1962 – 1° premio medaglia d’oro

1963 – 1° premio medaglia d’oro

1964,1965, 1966 non partecipa ottenendo per questi anni una targa da parte dell’E.P.T.

1967 – 2° premio medaglia d’oro

1968 – 3° premio medaglia d’argento

1969 – l° premio medaglia d’oro

1970 – 2° premio medaglia d’argento

1972 – 1° premio medaglia d’oro

1973 – l° premio medaglia d’oro

Dall’anno successivo vennero aboliti i riconoscimenti.

Nel 1986, il Comune di Trapani, sindaco Erasmo Garuccio, gli conferì, unitamente ad altri quattro ceti, un premio in denaro di £ 1.000.000 per l’illuminazione.

Nel 1987 medaglia d’oro per il comportamento, la disciplina e l’ordine tenuto dal gruppo e dagli accompagnatori (portatori, banda, corteo).

Nel 1988, 1989 e nel 1991 il Consiglio Comunale sindaco il prof. Vincenzo Augugliaro assegnò un riconoscimento consistente in una medaglia d’oro per ciascun ceto.

Nel 2017 riconoscimento miglior gruppo processione
con Medaglia d’oro con il patrocino dell’Associazione AGORA’ con la seguente motivazione:

In un incontro dedicato, la copia della pergamena con la motivazione del riconoscimento è stata distribuita a tutti i Consoli e alla signore della Compagnia delle Donne dei Quattro Santi Incoronati.

Riconoscimento migliore gruppo: Muratori e Scalpellini

“Da sempre i Muratori e gli Scalpellini sono presenti negli annali che raccontano la vita dei Misteri trapanesi. La Flagellazione rappresenta il fardello che le loro categorie condividono con i fedeli e i loro sostenitori. I Consoli Muratori e Scalpellini hanno sempre avuto molta consapevolezza di questo ruolo; hanno molta attenzione su quanto loro esprimono nella vita sociale;
hanno sempre rappresentato con eleganza e pervicacia i propri componenti. Con consapevolezza e competenza curano i rapporti con i massari ai quali
affidano il trasporto della loro Vara, non sottraendoli all’affetto e alla dedizione che essi hanno per il loro gruppo; provvedono alla disciplinata processione delle loro donne , eleganti e compite ; disciplinati ed esigenti essi stessi, con il loro piglio austero”.

F.D.C.M.S.

Calendario 2026

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